Dall’assemblea dell’Associazione Macellai di Roma Capitale

Domenica 23 aprile 2017 si è tenuta presso i locali di Corso Vittorio Emanuele II, messi a disposizione dalla Confraternita di Santa Maria della Quercia dei Macellai di Roma Capitale, l’assemblea dell’Associazione Macellai di Roma Capitale, un incontro ricco di spunti, stimoli e riflessioni sul presente e il futuro prossimo della macelleria.“Il nostro compito è di dare voce alla categoria. Abbiamo la necessità di semplificare determinati processi che possono rallentare l’attività dei macellai. Un esempio? L’HACCP viene percepito come eccessivamente complesso.” – ha affermato il Presidente Carmine Orelli, che ha aggiunto: “Il raggiungimento degli obiettivi passa attraverso la partecipazione dei macellai.”. Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente della Confraternita Roberto Dionisi – “Solo con i numeri, e quindi insieme, possiamo perseguire le finalità comuni” – e l’intera Assemblea, da cui sono nate proposte concrete per coinvolgere sempre di più i macellai romani nelle attività dell’Associazione.

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Il clima sereno e propositivo ha favorito il confronto interno sui temi del giorno: l’installazione di forni in macelleria, un risparmio sui costi di smaltimento dei rifiuti speciali (grasso e ossi) e un ulteriore sgravio sulla tassa per la raccolta dei rifiuti urbani. Il dibattito si è poi spostato sui consumi delle carni e il livello dei prezzi. Fa notare Orelli: “Il consumo della carne negli ultimi anni è sceso del 20%. Tuttavia è un numero che non deve far abbattere le piccole macellerie, che devono puntare ad un’offerta di qualità e al rapporto di fiducia tra macellaio e cliente, cose che nei grandi supermercati si perdono talvolta a beneficio di prezzi più bassi.”.

A margine dell’incontro ho scambiato qualche battuta con il Presidente Orelli, al quale non ho potuto fare a meno di chiedere del consumo della carne per questa Pasqua. – “A Roma non abbiamo rilevato alcun calo dei consumi. Gli italiani hanno deciso per questa festività di affidarsi alla tradizione.”. La parola “tradizione” ha fatto sì che il discorso scivolasse sui valori fondanti e condivisi in Federcani: – “Molto stimolanti tutti gli spunti raccolti durante la fiera iMeat e in particolare durante il convegno sulla Bottega Etica. Tutto deve puntare sulla qualità.” – ha proseguito Orelli.
Federcarni Nazionale è stata presente alla manifestazione con Augusto Muraro di Federcarni Lazio, il consulente legale nazionale Domenico Timbone e il consulente marketing Francesco D’Agostino. Quest’ultimo ha presentato in anteprima la nuova borsa: “Un progetto di rilevanza nazionale in cui crediamo molto, il primo del nuovo corso della comunicazione imboccato da Federcarni. Non un semplice prodotto di packaging ma il primo tassello di una vera e propria strategia di lungo periodo, che punta a trasmettere i valori propri della bottega e a valorizzare la figura dell’artigiano macellaio. Non servono slogan urlati, occorre raccontare il prodotto e le persone che ci sono dietro. Ogni dettaglio della borsa va in questa direzione: dal copy all’adozione delle illustrazioni in alternativa alle fotografie, passando per la scelta cromatica.” . Ha partecipato alla presentazione della borsa l’azienda Malbania Packing S.p.A. del gruppo Pool Pack – Partner ufficiale di Federcarni, che si occupa della distribuzione dei prodotti di packaging per le macellerie in Lazio e Campania.

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