Reputazione web: crearla e proteggerla

Era l’anno 2015 e sul blog S.P. Communication si parlava di reputazione web, questa sconosciuta.
Cosa è cambiato da due anni a questa parte?
Nonostante ci siano molte aziende che, a passo con i tempi hanno integrato nelle loro strategie di marketing strumenti e risorse in grado di creare, monitorare e proteggere la reputazione web, c’è ancora una buona percentuale che brancola nel buio noncurante di tutto quello che succede online.

La domanda è perché?
A partire dal fatto che, sappiamo bene che oggi resta tutto scritto e sopratutto è facilmente raggiungibile da chiunque c’è ancora chi non comprende gli esponenziali rischi nel non curare la propria reputazione web e la grave perdita che si ha in mancanza della stessa.
Il web stesso è uno strumento fondamentale per l’azienda e per i suoi reparti (dal marketing, alla comunicazione, al customer care e qualità), è grazie a questo infatti che ci si può confrontare con la percezione che il target di riferimento, clienti o futuri tali hanno dell’azienda, dei suoi servizi o prodotti.
Analizzare la reputazione web significa entrare in possesso delle opinioni che il nostro target ha di noi e sfruttare quei dati per la creazione di nuove strategie.

Oggi non basta più apparire sul web e basta. Un sito web con una rete di social network al suo fianco fatta solo di condivisioni link e foto non serve quasi a nulla. E’ necessario creare una strategia di comunicazione e monitorare attentamente il proprio target, interagendo sempre con loro.
E’ necessario avere un pubblico, parlare con lui e ascoltarlo!
A proposito di interazioni, è solo con queste che si possono evitare o affrontare le crisis management.

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Perché è così importante la reputazione web?

Il consumatore di oggi utilizza il web per cercare informazioni su un prodotto, questo è un dato di fatto. Non ti parlo del “consumatore ideale” o di un campione preso in esempio per un analisi di mercato. Lo faccio io, lo fate voi e così fanno anche i vostri clienti.
Il consumatore di oggi, dicevamo, si confronta con gli altri consumatori per leggere e scoprire le esperienze che questi hanno avuto col prodotto o col servizio in questione. Il racconto avviene sul web e sui social network, da questo nasce uno scambio di opinioni che è disponibile per milioni di utenti, per tutti quelli che navigano su internet.

L’esperienza, l’opinione, l’emozione con cui un consumatore racconta la sua, incide sulla reputazione di quel prodotto e l’intercettazione di questi sentimenti e l’interazione con gli utenti costituisce un’azione indispensabile per la tutela e la valorizzazione della reputazione web.

Insomma non è un’attività di certo facile e improvvisata ma il concetto è chiaro.
Se io Mario Rossi sono alla ricerca di un orologio sportivo e dopo una ricerca online arrivo sul sito web del nuovo brand di orologi sportivi “Sporting watch”, incuriosito da una bella grafica e da contenuti emozionali vado alla ricerca di chi, prima di me ha scelto di provare quel prodotto. Se vedo molte recensioni negative che si protraggono nel tempo magari non lo acquisto, oppure tentato dal prezzo relativamente basso deciso di comprarlo. Magari dubbioso scrivo all’assistenza clienti e chiedo il perché di quelle recensioni negative e loro mi rispondono che ci sono stati dei miglioramenti elencandomi tutti i vantaggi dell’acquisto. Continuo a leggere le recensioni su facebook e scopro che l’azienda ha riconosciuto un difetto di fabbrica e ha deciso di omaggiare tutti i vecchi acquirenti con il nuovo sporting watch 2.Oppure non mi rispondo proprio e scopro che, molti hanno scritto all’assistenza senza ricevere una risposta.”

Quante variabili ci sono nella storia dell’acquisto dell’orologio da parte di Mario Rossi? E quali, in questa storia dipendono dall’azienda? Tutte.

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Creare e proteggere la reputazione web oggi.

Un’azienda consolidata oggi o comunque operante sul mercato da diverso tempo ha già una reputazione web, ma forse non lo sa ancora. In questo caso è bene attuare subito uno studio sul brand e sulla percezione dello stesso dagli utenti online con un focus sul proprio target di riferimento per poi mettere in atto una strategia di perfezionamento e protezione.
Un’attività molto utile in questo caso è sicuramente una campagna di digital pr.
Se invece si tratta di un’azienda neonata o una startup che sta muovendo i primi passi sul web, è importante che la creazione dell’identità web e la valorizzazione della stessa procedano di pari passo. Sicuramente una buona strategia di comunicazione che comprende sito web, social network, blog aziendale e un team di esperti che segue e supporta il brand rappresenta un buon punto di partenza.

Se l’argomento ti interessa e vuoi approfondirlo, se hai qualche richiesta specifica Scrivimi o lascia un commento, ti risponderò quanto prima.
Se vuoi scoprire gli strumenti e il modo per creare e proteggere la tua reputazione web, ti invito al corso gratuito organizzato insieme a Bside che si terrà a Roma il 6 Giugno per imparare a creare, gestire e proteggere la tua reputazione  

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