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Digital Pr: cosa sono, perché farle e quanto costano

Digital Pr: cosa sono

In passato ho scritto già di digital pr. Nonostante ne parli di anni, ad oggi accade ancora che qualche cliente o utente mi chieda ancora “ma cosa sono le digital pr”. Probabilmente, succederà ancora ma intanto, ho pensato di scrivere questo articolo per chiarire un po’ le idee a chi evidentemente le ha ancora confuse.

Come si evince dal nome, quando parlo di “digital pr” sto parlando di pubbliche relazioni (quelle tradizionali per intenderci) che però si costruiscono non più con le persone ma con gli utenti attivi della rete: blogger, influencer, opinion leader e community.
Sostanzialmente per me, un attività di digital pr è un’azione di marketing che si programma per agire sulla reputazione e sulla brand awareness attivando e stimolando le conversazioni online, insomma facendo un passaparola.

La potenza del web, fortuna e disgrazia delle aziende oggi: chiunque può esprimere la propria opinione riguardo ad un prodotto, un servizio o un azienda raccontando le proprie opinioni ed esperienze dirette o indirette. Questo vuol dire che il “popolo del web” ha un potere che neanche si può immaginare o forse si.

Premesso ciò, vorrei ritornare sul “passaparola” menzionato poco fa. Il passaparola (Worth Of Mouth) è una delle forme di comunicazione più antiche al mondo che ritorna ai giorni d’oggi nell’ambito delle digital pr e della reputazione web con indispensabili potenzialità.

Esistono delle attività, strettamente connesse alle digital pr che prendono il nome di “marketing del passaparola” o meglio ancora Buzz Marketing. Come si intuisce, queste azioni hanno il compito di attivare e stimolare il passaparola in rete attraverso scambi di opinioni e informazioni circa un’azienda, servizio o un prodotto.
E secondo voi, in che modo si può “innestare” una discussione? Invitando un influencer, un blogger, un opinion leader a raccontare la sua esperienza sul web!

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Digital Pr: a che servono e perché farle.

 

Premettendo che, la risposta al “che servono le digital pr e perché farle” si può trovare già in quello che ho scritto sopra, voglio approfondire l’argomento per chi ancora non ha chiare tutte le potenzialità di questa attività.

A che servono le digital pr?

Una buona campagna di digital pr, organizzata con i giusti influencer che sono in grado di dialogare con il target di un obiettivo è fondamentale per:

- Accrescere la notorietà di un marchio (brand awareness)
– Creare, aumentare e agire in maniera positiva sulla reputazione del brand
– Aumenta l’autorevolezza e la credibilità di un marchio/azienda/ prodotto
– Attirare potenziali clienti
– Conoscere la reale percezione di un determinato prodotto/servizio/marchio

E’ fondamentale svolgere un’attività di digital pr con concretezza e cognizione di causa questo per evitare un dispendio inutile di energie e risorse.
Il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi ad uno specialista di digital pr, un organizzazione fai da te in questo caso potrebbe rivelarsi nulla o addirittura dannosa.

Per comprendete appieno il successo di una campagna di digital pr è opportuno conoscere cosa fa concretamente chi si occupa di questo servizio.
Il digital pr conosce alla perfezione il contesto e i canali su cui è attivo il target d’interesse. Inoltre questa figura intrattiene una rete di relazioni con influencer, blogger e community che poi sceglie e coinvolge per ogni singola campagna di digital pr in base alla richiesta e agli obiettivi.
Il digital pr prepara un brief, gestisce influencer ed opinion leader coinvolti nella campagna e una volta che i contenuti sono online deve monitorare il buzz e intervenire, sia per rispondere alla critiche che per sfruttare i commenti positivi. Proprio per questo è importante che il digital pr lavori a stretto contatto con il social media manager.
A proposito di contenuti, è compito del digital pr far si che vengano creati contenuti interessanti e condivisibili capaci di diventare virali.
Infine deve monitorare l’andamento del passaparola e i risultati raggiunti.

 

Quanto Costano le Digital Pr?

 

L’aspetto dei costi è sicuramente quello che più interessa sopratutto alle piccole e media imprese. I costi di una campagna di digital pr sono variabili e dipendono da diversi fattori, sopratutto dalla durata della campagna e della sua grandezza.
I costi di gestione di una campagna di digital pr possono partire da 300 euro e superare i 1500 euro in base appunto agli obiettivi e alla campagna stessa.
Ai costi di gestione si aggiungono poi quelli destinati a blogger/influencer ed opinioni leader coinvolti, anche quelli variano, da un semplice rimborso spese ad un compenso per delle richieste di attività più specifiche.

Se volete approfondire l’argomento e/o avete altre domande potete scrivermi o lasciare un commento, vi risponderò prestissimo.
Se invece siete incuriositi dalle digital pr e vorreste fare una campagna per la vostra azienda, vi invito a scoprire il progetto LifestyleNet

 

Come vendere a Natale. Incrementa il tuo business online adesso!

Vendere a Natale? Ecco la strategia giusta!

Sono giorni ormai che non faccio altro che occuparmi di Natale.
Questa è la mia festa preferita e non l’ho mai negato, per questo lo ammetto, ho iniziato con gli acquisti di Natale da settimane, esattamente dal 30 Ottobre.
Pensate che io sia un caso a parte? Vi sbagliate!

Sono tantissime le persone che si sono già mobilitata per Natale tra addobbi casalinghi, programmi per le feste e idee regalo e se posso dirvi la mia, se ancora non avete preparato una strategia per vendere a Natale, avete sbagliato.
Sono settimane ormai che pianifico l’attività natalizia con i miei clienti e proprio in questi giorni stiamo ultimando gli ultimi dettagli per partire con un’attività di comunicazione e web marketing per incrementare le vendite a Natale.
Per noi italiani, ma non solo, il Natale rappresenta una delle festività più importanti.
Non starò qui a tediarvi sul consumismo che anima i giorni di festa, piuttosto a suggerirvi come vendere a Natale i vostri prodotti e i vostri servizi, vi spiegherò come costruire una strategia di comunicazione finalizzata alla vendita ADESSO perché il tempo scorre e manca appena poco più di un mese a Natale, avete l’ansia, non è vero?

Ma quindi è troppo tardi per preparare una strategia di vendita a Natale?
In realtà si, ma c’è un margine di recupero. Mi spiego meglio.
Se avevate pensato ad una promozione o vi piacerebbe organizzare una campagna definita nei dettagli, beh devo dirti che è un po’ tardi per questo.
Tuttavia, potrete pianificare adesso uno strategia per vendere a Natale il vostro prodotto o il vostro servizio, e metterla in atto nei prossimi giorni.

SVEGLIA!!!
La gente sta già facendo acquisti per il Natale 2016,
tuttavia ci sono sempre i soliti ritardatari e quindi, le vostre probabilità di vendere a Natale (anche il 24 Dicembre) sono molto alte.
Carta e penna alla mano,
prendete appunti perché sto per suggerirvi alcuni metodi per costruire la vostra strategia e incrementare le vostre vendite durante il periodo Natalizio.

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SCONTI PER TUTTI.
Mai dare per “scontato” il potere degli sconti. Sembrerà banale, facile e magari ci avevate già pensato “ok metto uno sconto sul mio e-commerce per Natale così i miei clienti sono felici”. Ottima osservazione, ma i clienti sul vostro sito come ci arrivano?
Fate sapere loro di questi sconti, utilizzati i vostri canali social ma non solo, fate sentire i vostri clienti speciali, premiateli e fidelizzateli. Gli sconti non devono essere per forza per tutti, riservate un coupon o un buono acquisto a chi è vostro fan o a chi è iscritto alla newsletter: premiate chi vi ha dato fiducia, incentivate chi ancora non lo ha fatto. Del resto è Natale, quale occasione migliore?

NEWSLETTER.
Menzionata poco fa. La newsletter rappresenta uno degli strumenti più potenti del web marketing, se usata con cautela e nel modo giusto.
Utilizzatela per proporre ai vostri iscritti consigli,suggerimenti e idee per il Natale proponendo e raccontando i vostri prodotti o la vostra azienda. Non siate esclusivamente pubblicitari, non dovete vendere alle persone il prodotto ma la storia del prodotto. Entrate nel mood Natalizio e trasformatevi negli elfi di Babbo Natale e mi raccomando, un po’ di creatività nella scrittura e nella grafica.
E se ancora non avete una newsletter non aspettate oltre. Approfittate di questo periodo e magari incentivate l’iscrizione con uno sconto (vedi sopra). Mi raccomando però, non improvvisate! La newsletter, la creazione e la sua gestione è una cosa seria, se non avete in azienda qualcuno che se ne occupi e non siete intenzionati ad affidarvi ad un professionista per il momento è meglio lasciar perdere e tornare al metodo 1, o scegliere il metodo 3.

CAMPAGNA DI DIGITAL PR.
Questo è il mio metodo preferito e anche quello più vincente secondo me. Si è vero, gli sconti hanno sempre un riscontro positivo e la newsletter vi consente di ottenere contatti di nuovi e futuri clienti e programmare un’attività di web marketing a lungo termine. Ma qui il tempo è poco e se volete vendere a Natale, una piccola campagna di digital pr è quello che vi serve.
Tutto facile a parole, ma come organizzarsi in poco tempo?
Intanto come ho detto prima, dovete vendere la storia dei vostri prodotti e della vostra azienda ed è bene farlo nel modo migliore, quindi andando ad individuare i blogger e gli influencer che sono in grado di rappresentarvi.
Una volta individuati dovete pensare alla storia che vogliate che loro raccontino per voi, con la loro interpretazione ovviamente e dare il via al tutto.
Anche in questo caso, potrete sfruttare il metodo “sconto” riservando ai follower dei blogger/influencer scelti dei privilegi dedicati.
Pensate a tutto, nei mini dettagli: parole chiave, hashtag e comunicazione. I contenuti creati per voi sono preziosissimi, potrete condividerli sui vostri canali social e sul sito web aumentando notevolmente l’engagement e la reputazione web.
Le motivazioni per cui scegliere una campagna di digital pr sono tantissime, ma non sto qui ad elencarvele perché tra poco è Natale e il vostro obiettivo è vendere.
Solo una cosa, anche in questo caso nessuna improvvisazione! Se non avete già una lista di blogger/influencer da contattare o un’idea di campagna di promozione più o meno definita lasciate stare. Il coinvolgimento di “persone” sbagliate e una strategia improvvisata in questo caso vi porterà soltanto un dispendio di soldi e di energie inutile che vi farà rimpiangere di aver seguito il mio consiglio.
Quindi si alla campagna di digital pr ma solo se c’è un professionista delle digital pr ad occuparsene.

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A questi tre metodi suggeriti aggiungo lo storytelling.
Sappiamo tutti così, ma non per questo siamo tutti in grado di usarlo.
E’ inutile che vi stia qui a raccontare di come la tendenza degli acquisti degli ultimi anni sia cambiata e di quanto le persone sentano il bisogno di “innamorarsi” delle cose, di ascoltare storie, di viverle e di farle loro. Come vi ho ripetuto fatte dei vostri prodotti e della vostra azienda una storia e poi vendetela attraverso uno dei metodi qui sopra indicati.

E ora…siete davvero pronti a vendere per Natale?

 

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